- nomi a dominio
- LAR (lettere di assunzione di responsabilità)
1. Come si controlla se un dominio è già stato registrato o meno?
Tramite l'interfaccia ad accesso pubblico disponibile sul nostro sito o sul sito o sul sito del nic all'indirizzo: http://www.nic.it/cgi-bin/Whois/whois.cgi
2. Si può prenotare un nome a dominio?
No, è vietato dal Regolamento.
3. Quanto può essere lungo un nome a dominio?
La lunghezza complessiva di un nome a dominio non può superare 255 caratteri. Es: il nome a dominio "paperino.it" è lungo 11 caratteri.
La lunghezza massima di ogni singola componente di un nome a dominio (sequenza di caratteri delimitata dal punto ".") è di 63 caratteri. Es: il nome a dominio "paolino.paperino.it" ha 3 componenti: una di primo livello "it" di due caratteri, una di secondo livello "paperino" di 8 caratteri e una di terzo "paolino" di 7 caratteri.
In un nome a dominio registrato sotto il ccTLD 'it', la lunghezza della componente di secondo livello deve essere di almeno 3 caratteri.
4. Quali sono i caratteri ammessi per richiedere un nome a dominio?
I caratteri ammessi nei nomi a dominio sono le lettere da "a" a "z", i numeri da "0" a "9", e il simbolo "-" (trattino). I nomi dei domini non devono iniziare e finire con il simbolo"-" (trattino) e non possono iniziare con la sequenza di caratteri "xn--".
5. Chi può registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it"?
Solo le persone fisiche e giuridiche residenti o appartenenti ad un Paese membro dell'Unione europea (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) possono registrare nomi a dominio sotto il ccTLD "it".
Non fanno parte del territorio dell'Unione europea alcuni Stati quali: Principato di Monaco, Stato del Vaticano, San Marino, Andorra, Liechtenstein, Svizzera.
6. Quanti nomi a dominio si possono registrare sotto il ccTLD "it"?
Le persone fisiche che possiedono solo il codice fiscale, le associazioni prive di partita IVA e codice fiscale, le ditte, le società, le associazioni, le pubbliche amministrazioni e liberi professionisti in possesso partita IVA possono registrare un numero illimitato di nomi a dominio.
7. Esiste la possibilità di registrare gratuitamente un domino "it" per associazioni e/o organizzazioni NO-PROFIT?
No, non sono previste registrazioni gratuite.
8. Una volta effettuata la registrazione è possibile essere tutelati da registrazioni simili?
Non esiste nessuna maniera possibile se non nei limiti di quanto previsto dal Codice Civile in materia di tutela dei diritti, concorrenza sleale e atti di confusione.
9. Che rapporto c'è fra nome a dominio e marchio?
Secondo il regolamento il nome a dominio rappresenta un indirizzo di rete e non implica di per sé riferimenti al marchio o ad altri diritti commerciali.
10. Quando scade un nome a dominio?
Un nome a dominio registrato nel ccTLD "it" ha una scadenza annuale, che decorre dalla data di registrazione (es. nome a dominio registrato il 9 giugno 2003 scade il 9 giugno 2004) o dell'ultima modifica (cambio provider/maintainer o cambio dell'assegnatario del nome a dominio. Es.: un nome a dominio registrato in data 30 giugno 2002 per la Paperino Srl e successivamente trasferito in data 1 febbraio 2003 alla Topolino Spa scadrà in data 1 febbraio 2004).
11. Qual è il significato di "NO-PROVIDER"?
È lo stato in cui può essere messo un nome a dominio quando il provider/maintainer non intende più mantenerlo oppure quando il provider/maintainer non ha più un contratto attivo con il Registro. Allo scadere dei tre mesi successivi alla data di passaggio nello status di NO-PROVIDER-MNT, se tale status persiste, il dominio viene revocato d'ufficio dal Registro del ccTLD ".it".
12. Come si modifica lo stato di NO-PROVIDER?
Per modificare lo stato di NO-PROVIDER-MNT è necessario che l'admin-c o il legale rappresentante dell'organizzazione assegnataria del nome a dominio invii una richiesta di "cambio provider/maintainer", correttamente compilata e firmata, indicando come vecchio P/M "NO-PROVIDER-MNT" e specificando il nome (sigla) del nuovo P/M. L'esempio della lettera di richiesta di cambio provider è disponibile alla URL: http://www.nic.it/RA/domini/cambio-pm.html
13. Che cosa è un nome a dominio di terzo livello? E di quarto?
Un nome a dominio di terzo livello, è un nome a dominio con un separatore di livello in più, un ".", seguito da una regione o da una provincia. Ad es.: nomedominio.pisa.it/nomedominio.toscana.it.
Un nome a dominio di quarto livello è invece un nome a dominio con un ulteriore separatore di livello in più seguito da un comune e dalla provincia. Ad es: nomedominio.pontedera.pisa.it.
Tutte le operazioni pendenti nel database dello stato delle registrazioni scadono dopo dieci giorni lavorativi dall'ultimo evento generato: registrazioni, cambi provider, cambi admin-c, modifiche, trasferimenti (fanno eccezione i trasferimenti a seguito di procedura di riassegnazione la cui scadenza è 30 giorni).